Liceo Cingoli

Il mondo come aula a cielo aperto: i soggiorni studio del nostro Liceo tra lingua, cultura e crescita personale

Il termine delle attività didattiche ha visto gli studenti del nostro Istituto protagonisti di una straordinaria stagione di viaggi e soggiorni studio all’estero. Tra Europa continentale e Paesi anglosassoni, diverse classi del Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze Umane hanno varcato i confini nazionali per vivere esperienze di totale immersione linguistica, culturale e relazionale.

Il Regno Unito e l’Irlanda sono stati lo scenario di quattro importanti progetti focalizzati sul potenziamento della lingua inglese. A Dublino, sotto la guida dei professori Erica Santoni, Alessandro Farinelli e Raffaella Zambuto, cinquantuno studenti del biennio classico e linguistico hanno alternato le lezioni in aula alla scoperta della città di Joyce, Beckett e Wilde, rimanendo affascinati dal Trinity College, dalla sua Old Library e dalla National Gallery, prima di completare l'esperienza con due escursioni a Kilkenny e nel villaggio di pescatori di Howth. In Scozia, più di cinquanta alunni del Classico, Linguistico e delle Scienze Umane hanno frequentato le lezioni del Centre of English Studies (CES) nel centro di Edimburgo. Accompagnati dai docenti Alessandro Folchi Vici, Cristina Pennacchioni e Paola Lombi, i ragazzi sono stati ospitati in famiglia e hanno esplorato il Dean Village, i castelli di Edimburgo e Stirling, le sculture dei Kelpies a Falkirk e il lago Loch Lomond. Poco distante, i ragazzi del biennio del Classico-Linguistico di Macerata e delle Scienze Umane di Cingoli sono volati a Oxford per un corso intensivo insieme alle docenti Margherita Apolloni, Barbara Menicucci e Antonella Pacilio, visitando Londra, il Blenheim Palace e il suggestivo Christ Church College. Infine, sulla costa meridionale, gli studenti accompagnati dai professori Sandra Voltattorni e Sandro Princiotta hanno vissuto un soggiorno dinamico a Brighton, unendo lo studio a escursioni naturalistiche e storiche di grande impatto come le scogliere bianche delle Seven Sisters, il sito di Stonehenge, l'elegante cittadina di Bath e un trekking urbano a Londra.

Altrettanto significativi sono stati i percorsi dedicati allo spagnolo e al francese, caratterizzati da una forte interazione con le comunità e le tradizioni locali. A Siviglia, gli studenti delle classi 3F, 3GL e 3EI, coordinati dalle professoresse Beatriz Dezi Turmo e Paola Mazzei, hanno collaborato con la scuola partner Giralda In & Out. Oltre alle visite alla Cattedrale, alla Giralda, ai Reales Alcázares e a un'escursione a Cordova, i ragazzi hanno partecipato a laboratori identitari di flamenco, cucina andalusa, decorazione di ventagli e percorsi teatralizzati e misteriosi tra i quartieri storici. Sempre in Spagna, a Valencia, le classi 2F e 2HN del Linguistico hanno preso parte a un progetto ideato dalla professoressa Maria Elena Vannucci e dalla docente di conversazione Maria del Mar Mendiola. La particolarità del soggiorno è legata alle mattinate sul campo, durante le quali gli studenti, divisi in triadi, hanno intervistato i cittadini per strada per mettere alla prova lo spagnolo, mentre i pomeriggi sono stati dedicati alla scoperta della Città delle Arti e delle Scienze, del Museo de las Fallas, del campanile del Miguelete e del Parco Naturale dell’Albufera, il tutto arricchito dal profondo legame umano nato con le famiglie ospitanti. In Francia, dal 2 al 9 giugno 2026, le classi 2I, 2GL e 2P del Linguistico, guidate dai professori Sylvie Bartoloni, Luana Bruni e Matteo Polci, hanno frequentato moduli intensivi all'istituto IMMAC con docenti madrelingua della Pierre Overall. Ospitati da famiglie del posto, i ragazzi sono rimasti rapiti dalle bellezze della capitale, visitando i musei del Louvre, d’Orsay e Rodin, i quartieri storici e monumentali come Montmartre, il Quartiere Latino e l'Île de la Cité con Notre-Dame, fino alla controparte moderna della Défense, all'emozionante crociera sulla Senna e alla giornata trascorsa alla Reggia di Versailles.

"Si è trattato di opportunità straordinarie di crescita, condivisione e scoperta", è il commento unanime di docenti e studenti al rientro dalle varie mete. Al di là del palese beneficio linguistico, questi soggiorni hanno permesso ai giovani partecipanti di sviluppare una maggiore autonomia, spirito di collaborazione e una forte sensibilità interculturale, consolidando competenze fondamentali per i cittadini del mondo di domani.