Progetto Siracusa: le classi quarte del Classico Leopardi di Macerata alla 61°edizione degli spettacoli dell’INDA
Le classi II A, B, C, D del Liceo Classico Leopardi di Macerata hanno preso parte anche quest’ anno al progetto Teatro greco a Siracusa , nel piano dell’offerta formativa del liceo cittadino da circa vent’anni. Il progetto si svolge in due parti: durante l’anno scolastico gli studenti hanno partecipato a due conferenze preparatorie alle tragedie Alcesti di Euripide e Antigone di Sofocle, nel cartellone dell’Inda (Istituto Nazionale Dramma Antico); dal 18 al 21 maggio, le classi hanno potuto assistere agli spettacoli nel teatro greco di Siracusa e visitare luoghi della Sicilia orientale.
Nello splendido scenario del teatro, riempito in ogni ordine di posti, 5mila in tutto, gli alunni hanno apprezzato e applaudito due opere molto diverse ma riuscitissime.
L’Alcesti di Filippo Dini, regista e attore nella parte di Ferete, è stata rappresentata in chiave moderna: nel rispetto della trama e della visione euripidea, il regista ha proposto una scenografia contemporanea, una villa lussuosa con aggiunta di piscina e palestra, in cui gli attori hanno dato una prova di grande intensità. In particolare l’attrice Deniz Ozdogan è stata una Alcesti appassionata e commovente, nel suo sacrificio di amore; l’elemento farsesco, peculiare di questa tragedia, da alcuni interpretata come dramma satiresco, è stato portato sulla scena da Denis Fasolo, un Eracle che in dialetto veneto ha espresso la sua filosofia del vivere, all’insegna dell’hic et nunc.
L’Antigone di Robert Carsen è stata apprezzata per la profondità dei temi, attuali in ogni epoca, rappresentati su un palco essenziale: sullo sfondo una enorme scalinata grigia e un campo di battaglia che evoca l’attualità; la parola è la protagonista assoluta; attraverso le voci taglienti dei personaggi è stata capace di toccare i sentimenti di ogni spettatore, immerso in un’atmosfera tetra e angosciante. Di particolare intensità la prova di Paolo Mazzarelli nelle vesti di un Creonte che si trasforma da tiranno autoritario e irremovibile dalle sue posizioni a uomo piegato dal peso del suo dolore e del senso di colpa.
Gli studenti hanno anche potuto visitare le città di Catania, Siracusa e Ortigia, Noto e Ragusa Ibla, e godere delle bellezze e delle bontà gastronomiche siciliane.
Suggestiva e gradita particolarmente dagli alunni è stata la partecipazione agli spettacoli, al culmine del percorso di studio del quarto anno; il viaggio ha sicuramente lasciato un segno indelebile.
