Liceo Cingoli

Il Liceo Leopardi vola a New York per il NHSMUN: dieci anni di diplomazia e formazione internazionale

Si avvia alla conclusione l’edizione 2026 del National High School Model United Nations (NHSMUN), il prestigioso progetto che da un decennio vede protagoniste le classi quarte e quinte del Liceo classico e linguistico Giacomo Leopardi di Macerata. Un percorso formativo di rilievo che offre agli studenti l’opportunità di misurarsi con le principali questioni della politica internazionale, prendendo parte alla simulazione dei lavori delle Nazioni Unite.
La partenza è fissata per il 14 marzo: i ragazzi voleranno a New York, dove rimarranno fino al 22 marzo. La conferenza si svolgerà presso l’Hilton Midtown, sede storica dell’evento, e vedrà gli studenti interpretare il ruolo di delegati di Finlandia, Eritrea e Tanzania, mettendo alla prova competenze linguistiche, capacità oratorie e conoscenze di geopolitica e diritto internazionale.
Il progetto, attivo dal 2015, è stato guidato in questi anni dalle docenti di inglese Francesca Giorgetti e Maria Luisa Violini, che accompagneranno il gruppo per l’ultima volta prima della pensione, insieme alla collega Erica Santoni. «È un’esperienza che richiede grande impegno – sottolinea la professoressa Violini – ma rappresenta un’occasione straordinaria di crescita culturale e personale».
L’impegno è stato premiato: il liceo maceratese ha ottenuto per due anni l’“Award of Excellence”, riconoscimento assegnato alla migliore scuola europea per preparazione. «Speriamo di ripeterci anche quest’anno – aggiungono le docenti – i ragazzi hanno lavorato con serietà e dedizione».
Per il dirigente scolastico Simone Cartuccia, il NHSMUN rappresenta «un passaggio concreto dalla teoria alla pratica, un ricordo indelebile di cittadinanza globale».
Il 2026 segna inoltre il decimo anniversario della partecipazione del Leopardi al progetto (con una pausa durante il periodo Covid). Per celebrare il traguardo, il 5 giugno alle ore 21 si terrà un evento celebrativo al Teatro Lauro Rossi, aperto a tutti gli studenti che hanno preso parte all’iniziativa dal 2015 a oggi.
Oltre alla dimensione diplomatica, l’esperienza offrirà ai ragazzi l’opportunità di vivere la città americana con la visita ad alcuni dei suoi luoghi simbolo: Broadway, Ellis Island, Wall Street, il World Trade Center, Times Square e la Statua della Libertà. Non mancheranno lunghe camminate – oltre venti chilometri al giorno – tra studio e scoperta.
Un’esperienza formativa unica e irripetibile che, negli anni, ha regalato grandi emozioni: lo scorso anno gli studenti hanno persino incontrato l’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
Nonostante il rammarico di non poter più concludere,la cerimonia finale al Palazzo di Vetro, sede dell’ONU, il valore dell’iniziativa resta altissimo: un percorso che unisce studio, responsabilità e apertura internazionale, preparando i giovani a diventare cittadini del mondo.