Liceo Cingoli

Il Classico va in scena: Tra utopia pacifista e il peso del mito.

Sabato 9 maggio al teatro Don Bosco i ragazzi del Tas ( teatro a scuola) biennio e triennio hanno messo in scena due spettacoli alle 17 e alle 21. 

Quest’anno, il laboratorio teatrale dell’Istituto ha raddoppiato la scommessa, portando in scena due produzioni che, pur partendo da radici antiche, parlano con voce sincera al nostro presente. Il primo spettacolo, dal titolo evocativo “Papriapu: Pace privata in atto pubblico” è stata una rielaborazione audace di due capolavori di Aristofane: gli Acarnesi e la Pace. Il secondo progetto ha visto protagonisti gli alunni delle classi terze e quarte, impegnati in una sfida complessa: un confronto tra tre giganti della letteratura. Lo spettacolo ha intrecciato I fili dell’Elettra, partendo da Sofocle e Euripide, fino ad arrivare a Jean Giraudoux. Questi due spettacoli non sono stati solo una dimostrazione di memoria o dizione. Vedere ragazzi così giovani maneggiare con tale disinvoltura concetti come la giustizia, la pace e il destino conferma che il Liceo Classico non custodisce “lingue morte” ma idee vivissime. I ragazzi Greta, Marco Nicola e Dario hanno fatto i saluti finali, chiamando sul palco il prof. Alessandro Farinelli per i saluti da parte del Dirigente; il professore ha sottolineato l’impegno e la bravura degli attori. Complimenti a Francesco Facciolli, regista degli spettacoli e responsabile del Tas, alle docenti Luisa Gentili e Ester Nicoletti e ai giovani attori che hanno reso possibile questa magia.