Liceo Cingoli

“Figlie dell’epoca”: a scuola di pace con Roberta Biagiarelli

Giovedì 19 febbraio 2026, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, le classi  5EG, 5M 3F, 3GL e 2GL del nostro Liceo, accompagnate dalle docenti Maria Emilia Corbelli, Roberta Eugeni, Agrippina Giuffrida, Alice Verdicchio e Raffaella Zambuto, hanno partecipato presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale a una lezione di “storia diffusa” in forma di spettacolo dal titolo “Figlie dell’epoca, donne di pace in tempo di guerra”, a cura dell’artista multidisciplinare Roberta Biagiarelli.
L’iniziativa, offerta agli studenti dalla Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” di Unimc / Università degli Studi di Macerata, si inserisce in un più ampio percorso di formazione dedicato all’educazione alla pace, ai diritti e alla cittadinanza europea, rientrando pienamente nelle attività di Educazione civica.

Il titolo del monologo richiama infatti la poesia “Figli dell’epoca” della poetessa polacca Wisława Szymborska, Premio Nobel per la Letteratura, e invita a riflettere sulla responsabilità storica che ciascuno di noi porta con sé: nessuno è estraneo al proprio tempo, ognuno è chiamato a prendere posizione, a scegliere, a contribuire – nel proprio piccolo – alla direzione che la società decide di imboccare.
Da questo presupposto prende forma il messaggio centrale dello spettacolo: la pace non nasce spontaneamente, ma è il frutto di un impegno consapevole e continuo. Solo attraverso un’educazione attenta e profonda dei giovani è possibile formare generazioni capaci di ripudiare fermamente la guerra e di operare concretamente per costruire un mondo più giusto. In questo percorso la scuola assume un ruolo fondamentale: non è soltanto luogo di trasmissione di conoscenze, ma spazio di crescita civile, di dialogo, di confronto e di formazione delle coscienze.
Anche quando la pace sembra fragile, incerta, quasi impalpabile – “fosse anche solo un’ombra” – essa va comunque perseguita con determinazione. È proprio nei momenti di maggiore difficoltà che diventa necessario difenderla, alimentarla e sostenerla con coraggio e responsabilità.
Siamo molto riconoscenti nei confronti di chi ha reso possibile l’iniziativa: il Comune di Macerata, la Scuola di Studi superiori “G. Leopardi” UNIMC e soprattutto la straordinaria Roberta Biagiarelli, ideatrice e interprete dello spettacolo.