5 Autori – II incontro: “lo spazio delle donne”. Il carteggio tra Sibilla Aleramo e Dino Campana
Martedì 24 febbraio la professoressa Monica Venturini (Università Roma Tre), con una chiarezza espositiva e una passione fuori dal comune, ha introdotto la sua lezione dedicata al carteggio tra la scrittrice Sibilla Aleramo e Dino Campana, presentando a docenti e studenti la questione metodologica del rapporto scrittrici - canone letterario: attraverso l’analisi quantitativa dei dati di una ricerca effettuata sui manuali scolastici, sono stati forniti interessanti spunti di riflessione che sottolineano la necessità di un dialogo costante tra mondo accademico e scuola, per continuare a dare visibilità alla donne scrittrici nel Novecento e nel nuovo Millennio.
Nel contesto dei manuali scolastici, nell’ultimo decennio lo spazio dedicato a Sibilla Aleramo sta diventando timidamente più significativo, giustificato sia dal riconoscimento del ruolo intellettuale svolto dalla scrittrice, sia dal valore letterario delle sue opere, non solo del romanzo Una donna, giunto alla quarantottesima edizione e tradotto in sette lingue, ma anche delle poesie, dei diari, del ricco epistolario, conservato nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, all’interno della Fondazione Gramsci, e presso l’Archivio di Stato di Firenze.
Il cuore della lezione ha riguardato l’analisi delle lettere più intense del carteggio tra Sibilla e il poeta Dino Campana, scritte tra l’agosto del 1816 e il gennaio del 1818, e che possono essere considerate alcune delle testimonianze amorose più sofferte della letteratura italiana del Novecento. Sibilla ne autorizzò la pubblicazione nel 1958, poco prima della sua morte. Queste missive narrano con stili e toni diversi l’incontro straordinario, breve ma intenso tra i due poeti, in cui “sotto un cielo fatto solo di amore” si contrappongono la forte dedizione di Sibilla e la dolorosa fragilità di Campana, fino all’inesorabile separazione davanti al cancello del manicomio di San Salvi.
Giovedì 12 marzo, il terzo appuntamento con la professoressa Martina Dal Cengio (Università “La Sapienza” di Roma), che svolgerà una lezione dal titolo “Una poetessa di inizio Novecento in dialogo con Gozzano: Amalia Guglielminetti”.
